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venerdì 3 settembre 2010

Le affinità battono la passione in coppia durano le anime gemelle


Uno studio americano ha analizzato 1.200 unioni, confrontando nel tempo caratteri e qualità del rapporto. La "somiglianza" tra marito e moglie garantisce la durata della convivenza e la condivisione di interessi e valori non viene dalla solidità del matrimonio, ma ne è la premessa

ROMA - Avere gli stessi interessi può bastare a capire che il partner scelto è quello giusto? Oppure bisogna mettere in pratica la regola degli opposti, per cui il più adatto è anche il più diverso? La risposta arriva da uno studio Usa pubblicato su Personality and Individual Differences. Secondo i ricercatori della Michigan State University, la somiglianza, volenti o nolenti, è fondamentale in un rapporto. Amare gli stessi film, avere gli stessi gusti e condividire valori e ideali sono caratteristiche che ci condizionano nella scelta a tal punto che la persona con cui abbiamo più cose in comune può diventare il compagno di vita ideale.

Detta così, pare la scoperta dell'acqua calda, una verità riassunta da detti popolari quali "Chi si assomiglia si piglia" o "Moglie e buoi dei paesi tuoi". Ma l'équipe condotta da Mikhila Humbad ha voluto cercare una conferma "scientifica", analizzando 1.296 coppie sposate da almeno tre anni e mezzo e coinvolgendole nella maxi-indagine fatta dal Minnesota Center for Twin and Family Research.

I ricercatori hanno confrontato i tratti delle singole personalità con l'evoluzione del rapporto della coppia (litigi, figli, eventuali separazioni). Stando ai risultati, quando marito e moglie si somigliano la convivenza è destinata a durare, e questo non dipende da un 'effetto omologante'. Perché è vero che nel tempo si acquistano tratti della personalità del coniuge, pregi, difetti e tic compresi, ma l'influenza reciproca è sopravvalutata. Gran parte dei tratti comuni, quelli che dovrebbero rendere un rapporto stabile, risalgono in realtà alla scelta originaria e ne sono la ragione. ''L'unico elemento che si passa da marito e moglie, e viceversa, - spiega Humbad - è il tratto dell'aggressività. Se una persona è violenta, è probabile che l'altra reagirà in modo simile''.

Già nel 2006 sul Journal of Personality and Social Psychology, un gruppo di studiosi dell'Università dell'Iowa aveva messo in evidenza che fin all'inizio di una relazione si è attratti da persone che condividono orientamento politico o religioso. E che anche nei tempi lunghi è ancora la somiglianza a vincere. La ricerca del Minnesota conferma questa tesi e aggiunge che bisognerebbe seguire il modo di fare delle agenzie matrimoniali, che cercano di abbinare due cuori solitari proprio in base alle affinità elettive.

Insomma, condividere interessi fin dall'inizio del rapporto facilita la vita di coppia. Al contrario, le differenze possono alimentare attriti e conflitti che nel tempo mettono in crisi la relazione. Per costruire una relazione su basi solide, concludono gli studiosi, è bene essere perfettamente consapevoli delle cose che si hanno in comune, ma anche di quelle sulle quali si è distanti.

Fonte: www.repubblica.it

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